Il silenzio degli onesti

17 AGO 20
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Caro direttore, al netto di Saviano e dei suoi stanchi appelli, il "chiasso degli onesti" è un rumorino di fondo che non spaventa per nulla lorsignori. La sensazione (la certezza?), è che un'intera classe politica abbia inteso, e continui imperterrita ad intendere, la cosa pubblica come la cassa comune. Il punto scandaloso è che se uno diventa consigliere regionale, è come vincere al superenalotto. Gli casca addosso una valanga di soldi e vitalizi per tutta la vita. E questo non è tollerabile. Anzi, non dovrebbe essere tollerabile. Non solo la Polverini, ma tutta una serie di persone non dovrebbe più poter girare per strada, perché la gente, in un paese che ha coscienza di sè e non si fa prendere per il sedere, li dovrebbe inseguire coi forconi. E invece nulla. Un appello di Saviano, qualche pagina scandalizzata e poi tutto dimenticato, e si ricomincia. Altro che "chiasso degli onesti". Qui la notizia è il silenzio di tutti.